Biotestamento, Scilipoti (Fi): Eutanasia nascosta in testo ddl

Roma, 14 mar. – “Nel testo del disegno di legge sono normate le disposizioni anticipate di trattamento (Dat), cioè l’atto con cui ogni persona maggiorenne, capace di intendere e di volere, potrà esprimere le proprie convinzioni e preferenze in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto a scelte diagnostiche o terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari, ivi comprese le pratiche di nutrizione e idratazione artificiali. Inserire queste ultime tra le opzioni al rifiuto terapeutico equivale di fatto a predisporre il suicidio assistito mascherato dentro il testamento biologico”. Lo dichiara il senatore Domenico Scilipoti Isgrò di Forza Italia.

 “Un conto è rinunciare alla terapia – osserva – Scilipoti Isgrò – altra cosa è decidere di rinunciare ai presupposti fondamentali della vita stessa: bere e mangiare. L’articolo 3 contenuto nel ddl sul Dat, apre la strada all’eutanasia, cosa ben diversa del testamento biologico. A nessuno sfuggono gli effetti della drastica decisione di non bere e non mangiare, soprattutto per chi è impossibilitato a farlo autonomamente. Riteniamo di dover far dunque chiarezza sulla questione perché sulla base di quanto proposto nel testo, si trasforma lo Stato in un ente capace di promuovere e tutelare indirettamente la scelta di suicidarsi”.

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