DEPRESSIONE, SCILIPOTI (FI): SI SCONFIGGE METTENDO AL CENTRO LA FAMIGLIA

Roma, 7 apr – “Quest’anno il tema scelto per la giornata mondiale della salute è la depressione. Più di 3 milioni di italiani sono colpiti da questo dramma e secondo recenti statistiche un adolescente su 5 sarebbe a rischio. In certe fasce di età la diagnosi diventa più difficile. Nel nostro Paese non si è mai investito seriamente nei centri di ascolto scolastici e nella figura dell’assistenza psichiatrica e sociale. Ma è partendo dalle scuole e dalle famiglie che si può provare a circoscrivere il problema, intervenire tempestivamente può evitare lunghe e tortuose strade di terapia e l’abuso di farmaci o altre sostanze che danneggiano il nostro corpo. Le famiglie, dapprima modello valoriale e fondante della nostra società, sono implose a causa della disaggregazione sociale, della crisi economica e della mancanza di serie politiche a sostegno della famiglia degli ultimi governi di centrosinistra. Ecco quindi il proliferare della solitudine, del disagio, della rabbia e dell’abbandono. Sulla cura della depressione dobbiamo poi sfatare un mito, in quanto gli interventi sono oggi strutturati e delimitati nel tempo e quanto più la diagnosi è precoce, tanto più è possibile utilizzare interventi a basso impatto. Questa malattia non fa distinzione di portafoglio e colpisce qualunque ceto sociale o etnia e se non diagnosticata in tempo, può portare al suicidio: non a caso purtroppo, proprio questo gesto estremo, costituisce la seconda causa di morte nella fascia di età 15-29 anni. Oggi, in occasione quindi della giornata mondiale della salute, parliamo di depressione, sfatiamo i tabù e impariamo ad ascoltare i nostri giovani.” Lo ha dichiarato il senatore di Forza Italia, Domenico Scilipoti Isgrò.

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