Nord Corea, Scilipoti (FI): Stop provocazioni, intervengano leader monoteisti

Roma, 24 set. – “Esprimiamo fortissima preoccupazione per l’aggravarsi delle tensioni tra la Corea del Nord e gli Stati Uniti, soprattutto dopo le offese personali reciproche tra il leader di Pyongyang e quello della Casa Bianca e le minacce di attacco tra i due paesi. La drammatica situazione è resa ancora più pericolosa dall’invio, nelle scorse ore, di bombardieri nucleari americani B1B, scortati da altri caccia, nel punto più a nord della zona smilitarizzata tra le due Coree alla fine del conflitto nel 1953”. Lo dichiara in una nota l’esponente dell’assemblea parlamentare della Nato, Scilipoti Isgrò. “Il dipartimento alla Difesa – spiega il senatore di Forza Italia – ha aggiunto poi di essere pronto a usare, contro l’esercito di Kim Jong Un, ‘tutte le armi del suo arsenale’, alludendo così anche a quelle atomiche. Siamo profondamente rammaricati anche nel constatare che nessuna delle due parti e l’intera comunità internazionale si stia realmente impegnando nella ricerca di una soluzione diplomatica della crisi, pensando erroneamente di risolverla solo mediante l’intensificazione delle pressioni economiche”. “Tale valutazione sbagliata – sottolinea – sta alimentando un vortice di provocazioni che potrebbe sfociare, da un momento all’altro, in un terzo conflitto mondiale, ipotesi sempre più reale anche in seguito al test balistico di ieri dell’Iran che Trump considera uno stretto alleato della Nord Corea e una grave minaccia per Israele. Incoraggiamo invece il dialogo mediante altri incontri, come quello di ieri, tra il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres e il ministro degli Esteri nordcoreano. Sarebbe opportuno, inoltre, che anche i rappresentanti delle religioni monoteiste incontrassero Trump e Kim Jong Un affinchè la situazione non degeneri ulteriormente. Il Signore infatti ci spinge a testimoniare concretamente il suo amore soprattutto – conclude Scilipoti Isgrò – quando ci sono particolari rischi per la sopravvivenza dell’intera umanità. La Bibbia ci ricorda infatti che ‘la speranza non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato’. (Rm 5,5)”.