Riforme: Scilipoti (FI) a Renzi: “Convochi capigruppo per scegliere emendamenti da discutere

Roma, 25 lug – “In questa fase particolarmente travagliata per il Paese, siamo tutti chiamati ad un alto senso di responsabilità per far sì che si possano approvare riforme istituzionali largamente condivise e rispettose del principio democratico sul quale si fonda la nostra Costituzione. Responsabilità, apertura al confronto e dialogo parlamentare non sono indice di debolezza, ma rappresentano il substrato sul quale costruire il futuro del nostro Paese.” Lo afferma Domenico Scilipoti, senatore di Forza Italia.

“Non avevo alcuna intenzione di intimidire nessuno – Prosegue Scilipoti – , men che meno il Presidente del Consiglio nei confronti del quale nutro rispetto, pur avendo una visione delle dinamiche istituzionali significativamente diversa dalla sua. Ribadisco, pertanto, la mia assoluta determinazione a difendere il principio secondo il quale l’assetto istituzionale del Paese non può essere modificato senza ricercare la massima condivisione possibile tra le forze politiche rappresentate in Parlamento. La condizione di empasse nella quale versa il Senato sul DDL riforme può essere risolta solo attraverso la convocazione di una riunione dei capigruppo parlamentari finalizzata a fare sintesi dei tanti emendamenti presentati, consentendo all’Aula di discutere quelli più rilevanti e significativi.”

“Se il Presidente Renzi accogliesse questa mia proposta, si creerebbero le condizioni per arrivare ad una riforma seria del Paese in tempi relativamente rapidi, rispettosa del principio democratico, e adeguata alle istanze di rappresentatività che provengono dai territori. Soffocare il dibattito con la forza dei numeri significa, invece, portare il Paese verso una fase di ulteriore instabilità pregiudicando il futuro di tutti gli italiani”, conclude Scilipoti.