Elezioni Sicilia, Scilipoti Isgrò (FI): “Boicottaggio Unione Cristiana è antidemocratico”

Palermo 29 settembre – “E’ inaccettabile il tentativo di evitare la partecipazione di Unione Cristiana all’appuntamento elettorale qui in Sicilia, del prossimo 5 novembre, solo perché nel contrassegno è rappresentata una croce. Tale eventualità è antidemocratica e noi vogliamo opporci, con forza, a tutto questo”. Lo ha dichiarato il presidente di Unione Cristiana, il senatore di Forza Italia Scilipoti Isgrò, in una conferenza stampa a Palermo, dopo l’invito a sostituire il simbolo del movimento da parte del Dipartimento delle Autonomie Locali, Servizio Quinto Elettorale della Regione Siciliana.

“E’ in atto un pericoloso sabotaggio – ha aggiunto il parlamentare azzurro – nei confronti dei cristiani che desiderano impegnarsi in politica. Siamo davanti a una grave violazione delle norme riportate nello statuto del Consiglio d’Europa e dalla Convenzione Europea per la Salvaguardia dei Diritti dell’Uomo (Cedu), che indicano la necessità di tutelare i valori morali e spirituali. Questi principi sono espressi certamente anche dalla croce la quale non è quindi solo  il simbolo della salvezza per noi cristiani. Questo contrassegno è presente, ad esempio, sulle bandiere di alcuni stati tra cui quelli scandinavi”.

Quanto sta succedendo è dunque incredibile. Mi viene in mente la definizione – conclude Scilipoti Isgrò – espressa da san Paolo nella Bibbia, secondo cui Cristo crocifisso “è scandalo per i giudei e stoltezza per i pagani”. (1 Cor 1,23)”.